Archivio per la tag 'Videogame'
PSP 3000
Pubblicato da Marco Prinzivalli
Durante la Game Convenction di Lipsia,Sony ha annunciato un nuovo modello di psp chiamato psp 3000.
Le differenze rispetto alla versione precedente sono molte,in particolare possiamo citare l’aggiunta di uno schermo di maggiore luminosità che consente più visibilità all’esterno.
La nuova PSP 3000 diventa grazie all’aggiunta di un microfono piu’ potente anche un telefono Voip che attraverso Skype ed una connessione Internet ci consente di effettuare e ricevere chiamate a costi ridotti rispetto ad un normale telefono.
Le novità non finiscono qui,sembra infatti che il Dual Shock 3 potrà essere utilizzato per giocare e che la console abbia un uscita video per collegarla al televisore,che trasforma la console da portatile a casalinga.
Le ultime due novità non sono ancora state confermate da Sony.La console uscirà in europa il 15 ottobre al prezzo di 199€ in bundle con un gioco a scelta.
Per sapere di più restate sintonizzati su InfoProg!!!
Bioschock: uno sparatutto geneticamente modificato
Pubblicato da Walter Bellia
Ciao gente. Vi propongo oggi la recensione di un gioco che ha riscosso un enorme successo, parlo infatti di Bioshock.
Il game è stato inizialmente proposto unicamente per Xbox 360, ma un recente porting lo vedrà girare anche su PS3.
Fin dalle prime fasi di gioco ci si accorge che qualcosa non è come dovrebbe, o meglio come ci si aspetterebbe che fosse. Se infatti avete in mente che Bioshock sia l’ennesimo classico sparatutto in prima persona avete commesso un grosso errore. Il gioco comprende in se infatti diversi elementi: troviamo un interfaccia da sparatutto, elementi di perfezionamento del personaggio tipici dei GDR
e un’ atmosfera cupa che sa molto di sorvival horror. Il tutto ha inizio quando l’aereo su cui siete precipita nel bel mezzo dell’oceano, nelle prossimità però di un piccolo lembo di terra dove troverete un “passaggio” per un mondo decisamente anomalo: si tratta di Rapture. Questa fantomatica città sottomarina è stata ideata dal misterioso Andrew Ryan come ribellione ad ogni forma di governo presente sulla terra. Ipoteticamente quindi dovremmo trovarci di fronte ad un paradiso… ma così non è. Quella che ci troviamo davanti è una città fatiscente in cui la pazzia la fa da padrona. Le ambientazioni di Rapture sono infatti spesso cupe, e troverete gente che di sano ha ben poco nascosta ad ogni angolo buio e armata della prima cosa che trovano. Spesso ci troveremo in stanze apparentemente tranquille, dove però verremo sorpresi dalle urla più svariate e fuori di testa, per poi essere attaccati alle spalle da qualcuno… o “qualcosa”.
Graficamente Bioshock è decisamente soddisfacente con ambientazioni che fanno a volte restare a bocca aperta soprattutto per quanto riguarda il movimento dell’acqua davvero ben fatta. Il tutto condito da un chiaro-scuro che rende il gioco molto intrigante. Il comparto sonoro va decisamente premiato, con musiche accattivanti e motivetti che ricordano gli anni 30-40. Il doppiaggio è interamente in italiano e regala diverse emozioni soprattutto quando esploriamo nuove ambientazioni, causa le varie urla e minacce dei pazzi abitanti. I comandi sono abbastanza intuitivi e non si scostano dai classici sparatutto: il grilletto destro è adoperato per sparare con le varie armi, il sinistro invece ci permette di utilizzare i plasmidi( poteri che modificano il DNA del nostro personaggio consentendoci diverse mosse come sparare fulmini,fiamme o utilizzare poteri psichici per far volare oggetti e roba varia). Come longevità il titolo vanta parecchie ore di gioco, dovute anche dal fatto che non ci troviamo di fronte al classico sparatutto ma avremo davanti anche diversi enigmi e misteri da risolvere , inoltre la possibilità di poter modificare i poteri del nostro alter-ego amplia maggiormente l’esperienza di gioco.
Tirando le somme Bioshock merita i pieni voti, portando sulle nostre console uno sparatutto diverso dagli altri, molto profondo e molto pscicadelico. Ne uscirete parecchio scossi ve lo assicuro
Resident Evil 5 organizza un safari in Africa
Pubblicato da Walter Bellia
Inutile girarci intorno. Se c’è un titolo che tutti i videogiocatori attendono particolarmente quello è sicuramente Resident Evil 5.
L’azione si svolge in Africa questa volta, scelta che ha stupidamente creato lamentele che incolpavano la Capcom di essere razzista. Il protagonista è una nostra vecchia conoscenza: si tratta infatti di Chris Redfield. Iniziano proprio da qui le novità di questo titolo:abbiamo infatti la presenza di un secondo personaggio che ci farà da guida e ci aiuterà nella nostra lotta per la sopravvivenza: una ragazza africana di nome Sheva Alomar, che essendo del luogo ci potrà dare diverse informazioni utili. Novità sicuramente rilevante è la possibilità di giocare in modalità coop usufruendo del servizio live, il che renderà l’esperienza di gioco sicuramente più interessante. Il comparto audiovisivo è sicuramente ottimo da quel che si è visto su video e immagini, che mostrano da ambientazioni in cui il sole arriva ad accecare il giocatore, a quelle in grotte il cui unico punto di riferimento è una torcia…tutte ovviamente stracolme di zombie assetati di sangue, fra cui ricordo l’inquietante figura scura armata di motosega. Per quanto riguarda il controllo si direbbe praticamente identico a quello dello scorso, rivoluzionario capitolo,con la telecamera fissa posta in seconda persona, cosa che ci da la conferma che finalmente il legnoso sistema adottato nei primi capitoli è stato definitivamente abbandonato.
Concludendo direi che questo Resident Evil si preannuncia in parte simile al suo predecessore, il che non è affatto un male visto che Resident Evil 4 è un indiscusso capolavoro, ma con ambientazioni decisamente più inquietanti e angoscianti. La voglia di giocarci aumenta di giorno in giorno, ma non dovrete aspettare molto…la data d’uscita è infatti fissata per il 13 marzo in tutto il mondo per Xbox 360 e PS3.
Il 13 marzo…che guarda caso viene di venerdì…
Paura delle locuste? Arriva Gears of War!
Pubblicato da Walter Bellia
Un saluto a tutti! Sono Walter Bellia e questa è la prima recensione che scrivo per InfoProg, spero vi piaccia
.Vorrei iniziare quindi con un titolo davvero interessante fra gli ultimi usciti per questa generazione di console: Gears of War.
Il gioco, inizialmente uscito in esclusiva per Xbox 360 e poi portato anche su Pc ,è sicuramente uno dei migliori titoli a nostra disposizione fino ad oggi. Dai primi momenti di gioco ci si accorge che qualcosa come questa non si era mai vista. La grafica è infatti senza dubbio spettacolare e riesce a dare sensazioni di realismo mai provate prima:tutto è curato nei minimi dettagli dai modelli poligonali dei nemici e dei personaggi, che risultano tutti ben caratterizzati, agli effetti particellari delle esplosioni varie, fino a tutta l’ambientazione che lascia davvero a bocca aperta. Unica pecca è la scarsa interattività con quest’ultima, infatti oltre a qualche divano e qualche porta non avremo la possibilità di distruggere niente. Difetto che comunque non da molto fastidio data la costante presenza di nemici sullo schermo che renderà abbastanza frenetico il nostro viaggio.

Il gioco si presenta come uno sparatutto in seconda persona,per chi non ha presente quale sia basta pensare a Resident Evil 4 visto che è presso che identica, ma a differenza di molti sparatutto “stupidi”che si vedono in questo periodo, intendo quelli in cui l’utilizzo dei neuroni non è necessariamente richiesto e basta sparare all’impazzata, Gears of War è strutturato in maniera molto differente. Infatti sparare al nemico credendosi invincibili e mantenersi sempre al centro dell’azione non farà altro che causarvi una morte rapida e indolore. E’ infatti necessario trovare sempre un muretto,un mobile o qualsiasi cosa vi passa per la testa dove rifugiarvi dal fuoco nemico, per poi rispondere al momento giusto cercando di sparare i giusti colpi ben mirati. Questa scelta provoca una sensazione di pericolo costante nel giocatoree rende il tutto molto adrenalinico. Una nota di merito va data alle armi che risultano tutte devastanti, da notare il fucile d’assalto Lancer dotato di una baionetta a motosega che sarà in grado di darvi un piacere immenso,e il martello dell’alba che sarà utilizzabile solo all’aperto visto che vi collegherà direttamente ad un satellite che lancerà per voi un colpo devastante e necessario per uccidere i nemici più grossi e coriacei. Nota di merito va anche al sonoro. Le musiche risultano sempre incalzanti con l’azione frenetica e il doppiaggio completamente in italiano e non censurato vi strapperà spesso qualche sorriso grazie al suo linguaggio decisamente duro. L’unico difetto di questo titolo è dunque la longevità. Il tutto si svolge infatti in 5 missioni e se giocato alla difficoltà casuale, sono presenti 3 livelli: casuale, difficile e folle, non riuscirà a soddisfarvi pienamente…Resterete con la voglia di giocare ancora ma il gioco sarà ormai concluso
Nonostante ciò se avete a disposizione un abbonamento a Xbox live il gioco potrebbe risultarvi decisamente più longevo e lo terrete nelle vostre console per parecchio tempo. In multiplayer è infatti possibile giocare sia nel classico versus, disponibile anche a squadre, sia compiere l’avventura in modalità cooperativa.
Tirando le somme Gears of War si presenta come uno dei migliori titoli mai pubblicati, in grado di dare parecchie emozioni nuove e di stupire parecchio grazie al motore grafico d’eccellenza. Se la longevità fosse stata maggiore avremmo forse avuto fra le mani il miglior sparatutto della storia, ma non per questo non merita l’acquisto. Chi possiede una Xbox 360 deve assolutamente prendere anche Gears of War.
Hardware
Requisiti minimi:
Sistema Operativo: Windows XP SP2 o Windows Vista
Processore: 2.0 GHZ
Ram: 512 MB
Scheda Video: NVIDIA 6200 o superiore / ATI Radeon 9600 o superiore
Spazio su disco: 8 GB
Requisiti consigliati:
Sistema Operativo: Windows XP SP2 o Windows Vista
Processore: 2.4 GHZ Dual Core
Ram: 1GB
Scheda Video: NVIDIA 7800GTX o superiore / ATI x1300 o superiore
Spazio su disco: 8 GB








