Archivio per la tag 'Open Source'
Software Libero e GNU/Linux - Parte 2
Pubblicato da Gualtiero Catrame
Ecco la seconda parte del servizio sul Software Libero e Linux
Software Libero e GNU/Linux
Pubblicato da Gualtiero Catrame
Spesso noi di InfoProg vi abbiamo parlato di Software Libero e Linux. Oggi vi propongo un video che spiega quali sono le caratteristiche e i vantaggi di Linux e dell’Open Source.
Non mancate alle 10 ci sarà la seconda parte del servizio.
I virus, piaga dell’informatica. Ma chi li combatte veramente?
Pubblicato da Gabriele Baldoni
Come tutti sappiamo nell’informatica moderna oltre a numerose cose positive ci sono anche cose negative. Quest’ultime sono i virus e tutti i loro derivati (spyware, trojan ecc…). Purtroppo c’era d’aspettarselo che con la nascita dell’informatica sarebbero nati oltre a milioni di software utili anche software dannosi. Fin dagli arbori dell’informatica esistono i virus, prima si diffondevano tramite floppy, poi con l’avvento di internet tramite e-mail e poi dal boom tecnologico degli ultimi anni si diffondono mediante qualsiasi cosa l’utente possa cliccare (banner, immagini, IM, ecc…). E la rete è piena di banner di società specializzate in sicurezza che promuovono il loro antivirus. Anche la Microsoft ha deciso di provare a porre un rimedio a questa piaga che colpisce perlopiù i sistemi Windows. L’idea di Microsoft sarebbe quella di creare dei virus “buoni” che distruggono quelli cattivi e che si diffondono allo stesso modo, ma a me quest’idea mi ha fatto subito pensare al film “Io Sono Leggenda”. Quello che succede nel film con gli esseri umani potrebbe accadere con i PC: se i virus “buoni” avessero qualche bug basterebbe pochissimo per frenare tutta l’economia mondiale, e far entrare nel caos la società dell’informazione.
Ma detto questo, i virus chi li combatte realmente? Le software house?
Non ne sarei così sicuro, pensateci bene: se i virus fossero tutti fermati da un antivirus, le software house che fine farebbero?
Tutte le persone che lavorano in queste aziende sarebbero disoccupati e non ci sarebbe più un giro d’affari enorme, quindi i virus potrebbero essere programmati dagli stessi programmatori degli antivirus, perchè in fondo se un programmatore non è pagato perchè dovrebbe programmare un virus? Non è la cosa più semplice da fare! La semplice frustrazione non penso porterebbe a perdere dei giorni interi a cercare backport e scrivere righe e righe di codice (senza essere pagato da nessuno) per il solo scopo di divertirsi a vedere un proprio programma che fa danni al mondo intero. Certo potrebbe essere pagato anche della malavita per creare un virus da mettere in delle banche ma dubito in un così avanzato uso della tecnologia nella malavita. Potrebbero quindi esserci accordi tra chi produce il sistema operativo e chi produce gli antivirus (e i virus) per fare in modo che ad ogni patch corrisponda l’apertura di un altra backport sfruttabile dai virus. Per fermare questo business che va’ a discapito della sicurezza degli utenti la cosa migliore da fare sarebbe usare software Open Source dove di sicuro il codice è controllato da specialisti, però…. se tutti passassimo ad usare sistemi operativi open (dal *BSD a Linux ) potrebbe esserci qualcuno di questi “specialisti” che per amor di una bustarella potrebbe inserire una backport per favorire le software house. Quindi che fare??
Bella domanda. La cosa migliore sarebbe usare antivirus free, almeno chi li programma non prende uno stipendio e quindi non ha soldi per fare accordi, oppure usare un pò di buon senso. In fondo prendere un virus in rete adesso è diventato difficilissimo, bisogna andarselo a cercare. Sono pochi ormai i siti pieni di virus, quindi in fondo il 90% dei problemi del PC è tra la tastiera e la sedia…..
Quindi oltre a stare attenti a cosa si usa per “difendersi” e al sistema operativo che usiamo è necessario un pò di buon senso.



