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Archivio per la categoria 'Programmazione'

Game Making: Qualche link utile per capire la situazione

Chi di noi non ha mai pensato di realizzare un video gioco? Penso nessuno, ma purtroppo solo chi ha una vera passione riesce a coronare questo sogno.

Vi starete chiedendo “perché?”, semplice perché la situazione in Italia non è per niente all’altezza di quella che per esempio si trova negli USA dove quasi tutte la maggiori università hanno dei corsi rivolti a chi vuole intraprendere una carriera nel game making.

Innanzi tutto bisogna fare un po di chiarezza per quel che riguarda le possibilità di lavoro, quindi bisogna capire cosa si vuole fare, se si vuole pensare il gioco, la trama, i personaggi, il gameplay allora quello che fa per voi è il Game Designer cioè colui che pensa il gioco sembra una cosa da niente ma pensateci vi sembra facile immaginare dal niente qualcosa come World of Warcraft?

Poi c’è chi sa disegnare e modellare in 3D di tutto e magari vorrebbe vedere i propri bozzetti finire in un video gioco, quello che fa per voi in questo caso è il Character Designer che è colui che disegna i personaggi del gioco e quindi lavora a stretto contatto con il Game Designer.

Per chi invece ha una passione per la programmazione nuda e cruda e il suo sogno sarebbe realizzare qualcosa che stia dietro ad un videogioco, qui le cose si fanno un pò più complicate, infatti per ciò che riguarda la programmazione ci sono almeno 3 ruoli che potrebbero essere coperti, l’Engine Programmer che si occupa della programmazione dell’engine 3D o 2D del videogioco e del relatico editor. Poi c’è l’ AI Programmer che si occupa della intelizenza artificiale dei personaggi del gioco. Ed in fine ma non meno importanre azni il Physics Programmer che si occupa della fisica in gioco, ovviamente queste 3 figure professionali devono lavorare a stretto contatti per realizzare un Engine complesso ma allo stesso tempo completo.

Adesso vi riporto alcuni link utili per chi volesse saperne di più sul Game Making:

GameProg sito ricco di informazioni che vanno dal pensare un videogioco a realizzarlo

GameDev(in inglese) come sopra ma molto più completo ed in inglese

e Alcune Notizie sull argomento da Punto Informatico:

Game Design, come iniziare?

Giochi made in Italy

Come si diventa game developper?

VideoGiochi, come si lavora in Italia?

Confronto tra la serietà del game design in USA rispetto all’Italia

Da sviluppatori MS viene rilasciato Cosmos un kernel OpenSource

cosmos

Alcuni sviluppatori Microsoft hanno dato vita ad un progetto per la creazione di un kernel scritto in linguaggi del .Net Framework e in particolare utilizzando il C#. Il nome scelto per questo kernel è Cosmos acronimo di C# Open Source Managed Operating System. Il kernel è rilasciato sotto licenza BSD e quindi è possibile farne ciò che meglio si crede.

Chad Kudzu padre del progetto ha ammesso che il progetto è totalmente indipendente da Microsoft, anche se ha molto in comune con Singularity un progetto simile. Chad ha anche detto che Cosmos non è paragonabile ai sistemi operativi moderni ma che è indirizzato ad ambiti specifici. Nei piani del progetto sono presenti possibilità di port su piattaforme non x86 come iPhone e Wii.

Non ci resta che aspettare e vedere che fine farà questo microkernel, io personalmente spero in un rapido sviluppo in quanto molto interessato a questo genere di cose.

La ballata del programmatore

La ballata del programmatore

Ieri andando in giro per la rete ho trovato una canzone molto carina dedicata ai programmatori.
L’ho trovata sul sito Derelitti.com ed è sulla musica de “Il pescatore” di F. De André.
Il testo è di Enrico Colombini, i cori e l’arrangiamento di Marco Di Francesco.

La canzone la trovate sul sito Derelitti.com.

Il testo della canzone:

Continua..

RefactorMyCode: aiutiamo a migliorare i progetti OpenSource

RMC LOGO

Come tutti sappiamo i progetti open source si basano sulla collaborazione reciproca ed il controllo del codice, ovviamente se questo codice è controllato da poche persone non si potranno mai avere effetti molto positivi.

Per questo è nato RefactorMyCode, grazie a questo sito, programmatori esperti e meno esperti potranno aiutare loro i colleghi alla ricerca di Bug o all’ottimizzazione del codice. Con un layout del tutto simile a quello di un forum, RefactorMyCode permette a tutti i programmatori che volessero aprire il codice dei loro programmi a essere aiutati e a loro volta di aiutare altri programmatori, con uno spirito del tutto collaborativo.

Esercitazione Pascal

In questo periodo con il professore di Laboratorio di Matematica ci siamo soffermati alla spiegazione delle basi del linguaggio Pascal. Proprio in questi ultimi giorni ci ha spiegato come creare un programma che risolva le equazioni di primo grado.

Già dalle prime prove a casa del codice spiegato dal professore saltano fuori i primi errori…

Quindi ho cercato una guida di Pascal e l’ho studiata e la lezione successiva ne abbiamo parlato con il professore…

Di seguito troverete il codice corretto da me. E’ commentato. I commenti sono quelle frasi iniziate con parentesi e asterisco “(*” e terminate con asterisco parentesi “*)”.

Ecco il codice:

program Equazioni_di_primo_grado;
var A,B,C,X:real;
begin
writeln(‘Risoluzione di una equazione di primo grado’);
writeln;
(*Inizio acquisizione dati*)
writeln(‘Immetti A’);
readln(A);
writeln(‘Immetti B’);
readln(B);
writeln(‘Immetti C’);
readln(C);
(*Fine acquisizione dati*)
(*Verifica se A è uguale a 0*)
If (A=0) Then writeln(‘Errore:A=0′);
readln;
(*Calcolo dell’equazione*)
x:=(C-B)/A;
(*Mostra il risultato a schermo*)
writeln(‘Il risultato è: ‘,x);
writeln(‘Premi un tasto per uscire’);
readln;
end.

Per compilare questo codice e altri nel linguaggio Pascal potete usare questi compilatori:

FreePascal (Windows o Linux o Mac Os X o per altri Sistemi Operativi)
Dev-Pascal (Windows)

CSS, i dieci tricks che non tutti conoscono

I Cascading Style Sheets (CSS) sono stati, per noi sviluppatori Web, una vera manna dal cielo. Grazie ad essi, il design ha finalmente potuto staccarsi dal codice contenuto nelle pagine, permettendo maggiore granularità in fase di sviluppo, debug e deployment. Le menti più geniali hanno però fatto dei CSS uno strumento veramente potente, arrivando a compiere operazioni degne del miglior artista del codice.

Interessante è ad esempio la gestione differenziata delle pagine, per la quale abbiamo un foglio di stile per la visualizzazione a schermo ed uno studiato per una migliore impaginazione della stampa; alcuni dirty tricks ci insegnano invece a rendere le nostre pagine più visibili a spider e crawler che i motori di ricerca utilizzano per l’indicizzazione dei nostri contenuti. Vediamo poi come sia possibile assegnare due classi ad un medesimo oggetto, con evidenti benefici in termini di granularità della presentazione. Supponendo ad esempio di avere due classi distinte per la formattazione del testo, chiamate testo e articolo, possiamo assegnarle ad un unico paragrafo elencandole semplicemente una di seguito all’altra, ponendo attenzione a separare le due voci con uno spazio (e non con le virgole, che in questo caso non vengono contemplate):

< p class="testo articolo" >Testo del mio articolo...< /p>

Tanto semplice quanto utile! Sull’onda del successo, l’autore dell’articolo Trenton Moss ci ha fatto omaggio di altri dieci tips and tricks sull’uso dei CSS, scrivendo un secondo articolo sull’interessantissimo blog, Webcredible.

Fonte: Programmazione.it

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