Archivio per la categoria 'Informatica'
Sempre Informati Widget 3.0
Pubblicato da Gualtiero Catrame
Alcuni mesi fa rilasciai la versione 2.2 del Widget Sempre Informati. Per chi non lo conoscesse, questo Widget vi permette di rimanere sempre aggiornati sulle ultime news fornite dalle maggiori testate giornalistiche italiane.
Le notizie sono tratte da:
- La Repubblica
- Il Corriere della Sera
- La Stampa
- Il Sole 24 Ore
- Il Messaggero
- La Gazzetta dello Sport
- Il Corriere delle Sport
- Ansa
Purtroppo dopo qualche tempo smise di funzionare perché il gestore dei Feed RSS del Widget decise di prendersi un “periodo di pausa”. Il tempo per sistemare il problema e trovare un valido sostituto non è stato molto, ma da oggi è finalmente disponibile la nuova versione 3.0 che risolve tutti i problemi.
Il nuovo motore di Sempre Informati è basato su Yahoo! Pipes.
Scaricalo da MacUpdate
EFI-X Porta Mac OS X su PC
Pubblicato da Gabriele Baldoni
Da un pò di tempo è disponibile un sistema hardware chiamato EFI-X capace di far girare una copia originale di Mac OS X su un comune PC con architettura x86.
Essenzialmente si tratta di una chiave USB che va inserita nel BUS interno della scheda madre, che al suo inerno contiene un firmware EFI, cioè quello usato nei computer della mela in sostituzione all’ormai antiquato BIOS.
Tutta via il supporto all’hardware è limitato a pochi processori, schede video e altri componenti; ad esempio i processori AMD non sono supportati. Altro lato negativo di questa soluzione è il prezzo non proprio economico della chiavetta che è indicativamente di 169$. Oltre a questo c’è da sottolineare che esistono limitazioni legali nella licenza d’uso di Mac OS X che rendono illegale l’installazione di questo sistema operativo all’infuori delle macchine Apple.
GNU si prepara a festeggiare il suo 25esimo anno di età
Pubblicato da Gabriele Baldoni
Presto il progetto GNU ideato da Richard Stallman nel lontano 27 settempre 1983 per realizzare uno UNIX libero da ogni tipo di restrizione legale compirà 25 anni di attività, per supportare tale progetto Stallman fondò la FSF (Free Software Foundation), e riuscì anche a rilasciare gli strumenti base per lo sviluppo del nuovo sistema operativo, questi strumenti sono il noto GNU Emacs e il famosissimo GCC (Gnu Compiler Collection).
Ed oggi grazie al progetto GNU e alla FSF si ha un vasta gamma di applicazioni free e open source, ma anche e sopratutto la GNU General Public License uno dei pilastri principali del mondo Open Source.
Da ASUS il monitor LCD più sottile al mondo
Pubblicato da Gabriele Baldoni
Di recente ASUS ha presentato al pubblico il monitor con il quale punta a conquistare il primato per il display più sottile al mondo, trattasi del nuovo LS221H che è infatti caratterizzato da uno spessore di 45mm.
Questo nuovo monitor è dotato di un pannello da 22 pollici di diagonale con una risoluzione di 1680×1050 pixel, stando a quanto dichiarato da ASUS il diplay ha un tempo di risposta di 2 millisecondi e un rapporto di contrasto di 4000:1, il pannello LCD è protetto da una lastra di vetro altamente resistente, i dati dell’algolo di visione sono di 170° in orizzontale e 160° in verticale.
Per quanto riguarda gli ingressi in display è dotato di un ingresso HDMI 1.2 e un tradizionale D-Sub VGA a 15 Pin.
Inoltre è possibile appendere il display a parete e usare la tecnologia Light-In-Motion II integrata che da effetti di luce in relazione a ciò che è visualizzato sul monitor utilizzando 5 variazioni di colore.
Al momento non si hanno informazioni in merito al prezzo e alla data di lancio nel nostro paese.
Aiuto… ho perso il portatile
Pubblicato da Marco Raccuia
Immaginate di smarrire il vostro portatile e, prima ancora di disperarvi per tutto quello che avevate dentro, di dati foto e quant’altro, potete sapere dove si trova esattamente. E magari risalire alla persona che se ne è appropriata attraverso una foto scattata dalla webcam. Non stiamo parlando di fantascienza o di una scena tratta da film come 007 , FBI, CSI e chi più ne ha, più ne metta, ma di un nuovo servizio disponibile online gratuitamente. Si chiama Adeona (dal nome della dea della mitologia romana protettrice del ritorno delle persone care), ed è stato sviluppato da un gruppo di informatici dell’Università di Washington.
A differenza di altri sistemi simili, come quello a pagamento offerto dalla società LoJack, che permette di identificare l’indirizzo IP da cui si connette il proprio laptop una volta rubato; Adeona presenta due vantaggi non da poco: non fa affidamento su una tecnologia proprietaria, ma è completamente open-source; i dati personali non vengono immagazzinati su server terzi, assicurando così una maggiore privacy rispetto ai servizi commerciali.
Presentato all’ultima Gnomedex Conference, Adeona è un software gratuito da installare sul proprio computer (è disponibile per qualsiasi sistema operativo). Presto dovrebbe essere sviluppata una versione ad hoc anche per l’iPhone.
Al momento dell’installazione, il programma genera le credenziali per il recupero, criptate in un file che conviene salvare da qualche altra parte, come su una pen-drive o nella posta elettronica, ad esempio. Nel caso in cui si smarrisca il laptop, basta installare Adeona su qualsiasi altro computer, accedere con le proprie credenziali, et voilà, visualizzare all’istante l’indirizzo Ip o la rete wireless da cui si è connesso l’ultima volta il portatile.
Nel caso di un MacOs, si dispone anche di una funzionalità aggiuntiva: la camera integrata iShight scatta ad intervalli regolari (ogni 30 secondi) una foto alla persona che sta utilizzando il laptop. E che in questo modo può essere visualizzata da remoto per risalire più facilmente alla sua identità.
Browser War: IE contina a scendere Firefox e Safari a salire
Pubblicato da Gabriele Baldoni
Maket share dei browser per il mese di agosto
Secondo NetApplications i dati che riguardano l’uso dei browser in rete dicono che Firefox ha quasi raggiunto la soglia del 20%, mentre Internet Explorer è quasi sceso sotto quota 70%, il lancio di Firefox 3.0 sembra aver fatto smuovere particolarmente le acque favorendo il browser di Mozilla.
Il browser della Apple invece avanza ma a passi molto più piccoli rispetto a quelli di Firefox e adesso detiene circa il 6% del mercato.
Mentre IE (Internet Explorer) continua a scendere, entro la fine dell’anno dovrebbe uscire la nuova versione ( la 8 ) di Internet Explorer, e Microsoft spera di poter riguadagnare qualche punto rispetto ai 2 rivali.
Il mio pensiero sull’Internet Mobile e il Web 2.0
Pubblicato da Gabriele Baldoni
Dall’avvento dell UMTS sempre più gente ha visto concretizzarsi la possibilità di poter collegarsi in mobilità, e quindi di restare sempre in contatto con i propri amici e colleghi pagando molto meno rispetto a come si fa tradizionalmente con SMS e chiamate, ma purtroppo le tariffe dei gestori italiani non lo permettono, o meglio fanno finta di permetterlo ma poi a conti fatti è come navigare con un 56k con la tariffa a ore, perché praticamente nessuno offre una Flat dati a un prezzo umano, e questo in un certo senso fa diminuire le possibilità d’uso di alcuni dispositivi come l’iPhone, il Nokia N95 e altri dispositivi che con una connessione flat 24/7 sarebbero molto più interessanti da usare.
Certo i gestori ne approfittano perché la maggior parte delle persone che usano le offerte di internet mobile sono ragazzini a cui interessa solo avere MSN Messenger con l’emoticons sbrilluccicose nel cellulare, mentre l’internet mobile potrebbe essere più utile a dirigenti che potrebbero essere sempre in contatto con il server aziendale per sincronizzare appuntamenti, mail, rubrica ecc…
La necessità di internet in movimento si è sentita maggiormente con l’avvento del cosiddetto Web 2.0.
Da un paio di anni si sente parlare sempre più spesso di Web 2.0, ma esattamente cosa è?
Essenzialmente è un tipo di rete dove anche gli utenti creano contenuti, un esempio lampante è YouTube dove tutti possono inviare i propri video, ma anche i blog sono una forma di Web 2.0, tutti i social-network e anche i forum.
Secondo me il Web 2.0 ha da una parte rivoluzionato l’esperienza d’uso di internet però ha reso più difficile usare la rete per diventare famosi, o meglio per fare carriera per via della concorrenza spietata, dove si hanno potenzialmente miliardi di concorrenti, ma questo è anche un bene, perché se si vuole riuscire a sfondare bisognerà creare un servizio ottimo e allo stesso tempo innovativo perché se copia qualche idea non avrà realizzato niente alla fine e gli utenti useranno il servizio realizzato prima (es YouTube è stato il primo e neanche Google Video era riuscito ad eguagliarlo).
Ovviamente il Web 2.0 è stato molto aiutato dall’uso delle pagine dinamiche che quindi permettono di avere un contenuto gestito dinamicamente tramite una base dati.
Queste sono le mie opinioni, sono curioso di conoscere le vostre opinioni in merito
Game Making: Qualche link utile per capire la situazione
Pubblicato da Gabriele Baldoni
Chi di noi non ha mai pensato di realizzare un video gioco? Penso nessuno, ma purtroppo solo chi ha una vera passione riesce a coronare questo sogno.
Vi starete chiedendo “perché?”, semplice perché la situazione in Italia non è per niente all’altezza di quella che per esempio si trova negli USA dove quasi tutte la maggiori università hanno dei corsi rivolti a chi vuole intraprendere una carriera nel game making.
Innanzi tutto bisogna fare un po di chiarezza per quel che riguarda le possibilità di lavoro, quindi bisogna capire cosa si vuole fare, se si vuole pensare il gioco, la trama, i personaggi, il gameplay allora quello che fa per voi è il Game Designer cioè colui che pensa il gioco sembra una cosa da niente ma pensateci vi sembra facile immaginare dal niente qualcosa come World of Warcraft?
Poi c’è chi sa disegnare e modellare in 3D di tutto e magari vorrebbe vedere i propri bozzetti finire in un video gioco, quello che fa per voi in questo caso è il Character Designer che è colui che disegna i personaggi del gioco e quindi lavora a stretto contatto con il Game Designer.
Per chi invece ha una passione per la programmazione nuda e cruda e il suo sogno sarebbe realizzare qualcosa che stia dietro ad un videogioco, qui le cose si fanno un pò più complicate, infatti per ciò che riguarda la programmazione ci sono almeno 3 ruoli che potrebbero essere coperti, l’Engine Programmer che si occupa della programmazione dell’engine 3D o 2D del videogioco e del relatico editor. Poi c’è l’ AI Programmer che si occupa della intelizenza artificiale dei personaggi del gioco. Ed in fine ma non meno importanre azni il Physics Programmer che si occupa della fisica in gioco, ovviamente queste 3 figure professionali devono lavorare a stretto contatti per realizzare un Engine complesso ma allo stesso tempo completo.
Adesso vi riporto alcuni link utili per chi volesse saperne di più sul Game Making:
GameProg sito ricco di informazioni che vanno dal pensare un videogioco a realizzarlo
GameDev(in inglese) come sopra ma molto più completo ed in inglese
e Alcune Notizie sull argomento da Punto Informatico:
Come si diventa game developper?
VideoGiochi, come si lavora in Italia?
Confronto tra la serietà del game design in USA rispetto all’Italia
Un nuovo Socket per le cpu Opteron del 2010
Pubblicato da Gabriele Baldoni
Roadmap delle CPU Opteron
Dal 2010 AMD ha deciso di cambiare radicalmente il socket per le proprie CPU server, la nuova tipologia di socker sarà chiamata G34.
Il debutto del nuovo socket avverrà con i processori con nome in codice Sao Puolo e Magny-Cours.
La CPU Sao Paulo sarà l’unione in un unico package di due die di processore quad core Shanghai, collegati tra loro tramire un link Hypertransport 3 una soluzione simile a quanto fatto da Intel per i primi Core 2 Quad che non erano altro che 2 die di processore Core 2 Duo sullo stesso package.
Il processore Magny-Cours sarà dotato di 12 core, ottenuti anche in questo caso affiancando 2 die da 6 core sullo stesso package.
Entrambi i processori saranno dotati di un totale di 4 link Hypertransport 3, cache L3 unificata di 12 Mbytes, divisa in blocchi da 6 Mbytes e una chache L2 di 512 Kbytes indipendente per ogni core.
Mozilla rilascia Firefox 3.0.1 e 2.0.0.16
Pubblicato da Gualtiero Catrame
Mozilla ha appena rilasciato il primo minor update di Firefox 3, il browser web da guinnes dei primati. Con la versione 3.0.1 vengono corretti alcuni bug, l’elenco completo delle novità lo trovate sul sito Mozilla.
Come sempre Mozilla consiglia a tutti gli utenti, Mac OS X, Windows o Linux, di aggiornare prima possibile per poter navigare in sicurezza.
Il download gratuito è disponibile sul sito Mozilla.
Inoltre è stato rilasciato anche un aggiornamento per Mozilla 2, che adesso raggiunge la versione 2.0.0.16 che è scaricabile da questa pagina.










