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Sarà una Apple sempre più verde? si inizia dagli iPod
Pubblicato da Marco Raccuia
Passati due giorni dalla presentazione dei nuovi modelli di iPod nano, c’è da far notare, oltre che l’aspetto estetico degli Ipod, anche la svolta che apple ha voluto dare in riguardo all’ecologia; perchè l’iPod nano e il touch non presentano più mercurio né arsenico, e l’alluminio di cui sono composti è altamente riciclabile, ha affermato Steve Jobs. Sarà stata la presenza nel consiglio di amministrazione di Apple di Al Gorew, saranno state le campagne di Greenpeace, chissà, fatto sta che tutto questo hanno indotto la società di Cupertino ad una attenzione maggiore verso i temi ambientali, tanto che è stato uno dei punti focali del discorso di Jobs, nella presentazione dei nuovi iPod.
In proposito la associazione ambientalista applaude le scelte di Cupertino con un comunicato. “Siamo felici di vedere come Apple – dice un comunicato pubblicato ad Amsterdam – abbia eliminato il PVC e i BFR”.
Apprezzando anche l’eliminazione del mercurio e l’uso di vetro privo di arsenico. Greenpeace crede che ora l’ultima generazione di iPod sia realmente molto meno tossica di quanto non lo fosse in precedenza.
Il fatto che Apple persegue seriamente i propositi di eliminare PVC e BFR da tutti i suoi prodotti prima della fine del 2008 Si tratta di un buon segno. In più dimostra come non ci sia alcuna ragione che per i prodotti ad alte prestazioni, nel campo dell’elettronica, vengano usati questi prodotti tossici per creare dispositivi popolari, efficienti ed economici, visto che si tratta degli iPod più economici di sempre, aggiungono nel comunicato.
Concludendo con una frase: “speriamo che questo sia solo un antipasto di quel che verrà e che nei prossimi annunci ci sia ancora lo stesso spirito, questo sia per iPhone che per i Mac. Greepeace vigilerà e spera di vedere tutti i prodotti di Apple privi di sostanze tossiche e un piano di riciclo su scala globale”.
Aspettando eventi…
Pubblicato da Marco Raccuia
Si mormora che l’evento Apple sia pronto per il 9 di settembre; Ma di certo per quella data Microsoft ha qualcosa in serbo.
“Say Goodbye To Laser” è il motto scelto dalla società di Redmond per pubblicizzare un evento su cui ovviamente è mantenuta la novità che hanno riservata per i consumatori. Probabilmente si tratta di un nuovo mouse senza fili, dotato di tecnolgia “Blue Track” e in grado di funzionare su qualunque superficie. Piccolo incidente: l’edizione tedesca di Amazon forniva già le immagini sino a qualche ora fa, prima che fossero rapidamente rimosse. Noi staremo lo stesso a vedere e chissà cosa succederà.
Aiuto… ho perso il portatile
Pubblicato da Marco Raccuia
Immaginate di smarrire il vostro portatile e, prima ancora di disperarvi per tutto quello che avevate dentro, di dati foto e quant’altro, potete sapere dove si trova esattamente. E magari risalire alla persona che se ne è appropriata attraverso una foto scattata dalla webcam. Non stiamo parlando di fantascienza o di una scena tratta da film come 007 , FBI, CSI e chi più ne ha, più ne metta, ma di un nuovo servizio disponibile online gratuitamente. Si chiama Adeona (dal nome della dea della mitologia romana protettrice del ritorno delle persone care), ed è stato sviluppato da un gruppo di informatici dell’Università di Washington.
A differenza di altri sistemi simili, come quello a pagamento offerto dalla società LoJack, che permette di identificare l’indirizzo IP da cui si connette il proprio laptop una volta rubato; Adeona presenta due vantaggi non da poco: non fa affidamento su una tecnologia proprietaria, ma è completamente open-source; i dati personali non vengono immagazzinati su server terzi, assicurando così una maggiore privacy rispetto ai servizi commerciali.
Presentato all’ultima Gnomedex Conference, Adeona è un software gratuito da installare sul proprio computer (è disponibile per qualsiasi sistema operativo). Presto dovrebbe essere sviluppata una versione ad hoc anche per l’iPhone.
Al momento dell’installazione, il programma genera le credenziali per il recupero, criptate in un file che conviene salvare da qualche altra parte, come su una pen-drive o nella posta elettronica, ad esempio. Nel caso in cui si smarrisca il laptop, basta installare Adeona su qualsiasi altro computer, accedere con le proprie credenziali, et voilà, visualizzare all’istante l’indirizzo Ip o la rete wireless da cui si è connesso l’ultima volta il portatile.
Nel caso di un MacOs, si dispone anche di una funzionalità aggiuntiva: la camera integrata iShight scatta ad intervalli regolari (ogni 30 secondi) una foto alla persona che sta utilizzando il laptop. E che in questo modo può essere visualizzata da remoto per risalire più facilmente alla sua identità.
iPod nano… confermato il ritorno al passato?
Pubblicato da Marco Raccuia
Vi ricordate l’iPod nano rettangolare e di forma allungata di cui ha parlato per la prima volta iLounge e io stesso di infoprog, qualche giorno fa? Ebbene si adesso è una realtà. Almeno questo quanto sostiene Kevin Rose, fondatore di Digg e che ogni tanto prova a lanciare qualche indiscrezione sul mondo Mac.
Rose afferma di avere avuto da fonte attendibile, alcuni dettagli sulle novità che noi tutti attendiamo, dal mondo Mac e iPod entro qualche settimana, quasi sicuramente entro fine settembre. Tra queste ci sarebbe, appunto, la conferma che il nano dopo l’iterazione al fattore di forma quadrato avvenuta nell’autunno dello scorso anno, ritornerà alla forma allungata di un tempo e sarà costruito, come nelle precedenti versioni, in alluminio e non in plastica e acciaio come l’attuale nano (per fortuna). Ma le similitudini con il vecchio nano si fermeranno qui.
Molto diverso, invece sarà il profilo, che avrà l’aspetto di un ovale schiacciato che renderà l’iPod nano più sottile ai lati e più spesso al centro; il display dovrebbe essere allungato e leggermente bombato, assumendo una rapporto base per altezza simile a quello dell’iPod touch.
Le novità arriveranno anche agli iPod classic e agli iPod shuffle, di cui però Rose non dice nulla. Dell’iPod touch il fondatore di Digg avrebbe appreso che avrà “minime differenze estetiche” e il firmware 2.1. Il sistema operativo arriverà in una fase successiva anche per l’iPhone.Una novità che è molto importante a proposito di software, è che il lancio dei nuovi iPod sarà accompagnato dal rilascio di iTunes 8.0 (completamente nuovo, ricco di funzioni inedite) e che Mac Os 10.6 (previsto per la primavera) supporterà Blu-ray nativamente. Un’ultima, ma no perchè meno importante, è il taglio che Apple intende dare ai prezzi di tutti i lettori musicali; proprio perchè il fenomeno da parte dell’iPhone, che ora grazie alle sovvenzioni praticate agli operatori mobili, rappresenta un concorrente accanito degli iPod.
Per iPhone niente Mozilla
Pubblicato da Marco Raccuia
John Lilly, Ceo della Fondazione Mozilla, ha dichiarato, niente mozilla per iPhone. Secondo Lilly, Apple accamperebbe problemi tecnici, ma in realtà la società di Steve Jobs non desidererebbe che sviluppatori come quelli di Firefox possano modificare l’esperienza di utilizzo che viceversa Apple garantisce e pretende.
Mozilla è concentrata su altri fronti ugualmente promettenti ed interessanti, essendo parte tra l’altro della fondazione LiMo (Linux on Mobile). Ad esempio Il cellulare di Motorola Razr V2 è proprio un LiMo, di conseguenza Lilly anticipa che per il prossimo anno si potrà godere i vantaggi di un Firefox su un telefonino.
Il dominio e l’espansione di Google
Pubblicato da Marco Raccuia
Il colosso del search in web pare che voglia espandersi in una nuova iniziativa. La segnalazione arriva dal Wall Street Journal, e ancora una volta riguarda Google. l’azienda avrebbe intenzione di lanciare un proprio fondo di investimenti dedicato alle neo-aziende, così Invece di acquistarle, sarebbe il loro finanziatore sin dagli inizi.
Al timone di questa iniziativa ci sarebbe David Drummond, vice presidente senior e William Maris, un giovane ma già esperto finanziatore. Se la notizia fosse confermata Google diventerebbe un colosso leader in questo tipo di settore.
Ancora news e ipotesi… nuovi shuffle
Pubblicato da Marco Raccuia
Nel continuo crescere di notizie e indiscrezioni riguardanti le novità che Apple riserverà a noi consumatori per il mese di settembre mancava ancora all’appello il piccolino di casa made in cupertino, l’iPod shuffle. A riparare all’assenza di qualche ipotesi su una nuova versione del lettore di fascia entry level di Cupertino è TgDaily che presenta sul suo sito qualche voce in merito.
Secondo alcune ipotesi il piccolino dovrebbee subire un leggero restyling e incrementare la capacità di memora massima fino a quattro giga. Non è chiaro che cosa accadrà al modello da 1 GB. C’è chi ipotizza come TGDaily che possa essere mantenuto in commercio riducendo ancora di più il prezzo che per Apple significherebbe, da una parte, arrivare ad una competizione ferrata con i “senza marca” made in China, dall’altra abbattere ulteriormente il costo medio di iPod. la prima opportunità può sembrare interessante, anche se, non rientrerebbe in linea con le abitudini di Cupertino, che di solito cerca di mantenere in equilibrio il rapporto tra percentuale di penetrazione sul mercato e margini di profitto.
Un iPod shuffle a 30 dollari (meno di 20 euro) corre il rischio di incidere pesantemente sul fatturato di iPod, erodendo quote di mercato a modelli più costosi e con margini più alti.
L’eventuale data del lancio, se questo fosse vero, si presume che possa essere a settembre, insieme ad altre presentazioni di prodotti “new entry” o rinnovati
Nuovi iPod nano e novità per il mese di settembre
Pubblicato da Marco Raccuia
L’azienda di cupertino che ha rivoluzionato il mondo della musica e e dei lettori musicali è pronta a rivoluzionare ancora una volta il fattore iPod, che secondo le informazioni raccolte da iLounge è arrivato un restyling del nano. Dopo essere passata da un player più lungo che largo, ad uno sostanzialmente quasi quadrato, Cupertino sarebbe intenzionata infatti a fare un passo indietro, riproponendo una versione rettangolare e allungata.
scelta che porterebbe iPod ad avere qualche similitudine con lo Zune di Microsoft, con la volontà di creare un iPod con uno schermo anch’esso rettangolare, avvicinando il lettore musicale alle caratteristiche dell’iPhone e dell’iPod touch. Il rapporto tra base per altezza sarebbe di 1.5:1, di fatto avremmo così uno schermo wide, utile per vedere film e mostrare effetti cover flow simili a quelli dei due fratelli maggiori. Al di sotto dello schermo troverebbe posto però la tradizionale click wheel.
iLoungequesto non lo dice, ma se le indiscrezioni raccolte fossero veritiere, si può pensare anche all’introduzione di un accelerometro e ad un sensore di posizione che percepisca l’orientamento dello schermo e conseguentemente anche la riproduzione dei film.
La variazione al case porterebbe di conseguenza qualche modifica di carattere estetico. La parte posteriore in acciaio lucido sarebbe sostituita da una in alluminio anodizzato e colorato; il nuovo iPod nano porterà così un altro aspetto precedente alla vecchia versione che era appunto in alluminio colorato senza distinzioni tra parte frontale e parte posteriore.
Il lancio dei nuovi iPod potrebbe avvenire verso la fine dell’estate, in concomitanza di un grande evento dove potrebbero arrivare sia le novità nel campo della musica che qualche rilevante annuncio per quanto concerne i portatili. Ricordiamo che in pentola bolle un aggiornamento di tutta la gamma dei laptop case ridisegnati e in alluminio sia per MacBook che per MacBook Pro, forse un modello con schermo da 8/10 pollici che rientrerà nella classe dei tablet o piuttosto degli Umpc, e una revisione degli iPod touch.
iPhone 3G, le tariffe ufficiali Vodafone. Si parte da 49 euro.
Pubblicato da Marco Raccuia
Il nuovo iPhone 3G sarà disponibile, a partire dall’11 luglio, per tutti i clienti privati e in base al piano di abbonamento prescelto varieranno i prezzi…
Di seguito il dettaglio delle tariffe:
Vodafone Pack per iPhone (ricaricabile e abbonamento):
che consente di utilizzare tutte le funzioni e le potenzialità del nuovo iPhone 3G nel miglior modo possibile mantenendo il proprio piano tariffario preferito. Tutti i clienti abbonamento potranno effettuare fino a 600MB di traffico dati con un contributo di 20 euro al mese.
Vodafone Facile Medium per iPhone
iPhone 3G prezzo: 199 euro da 8GB, 269 euro da 16GB.
Contributo mensile: 59 euro.
Minuti senza scatto alla risposta: 400 verso tutti i numeri nazionali.
SMS: 400 verso tutti i numeri nazionali.
Vodafone Pack per iPhone: 600 MB al mese inclusi.
Vodafone Facile Large per iPhone
iPhone 3G prezzo: 49 euro da 8GB, 119 euro da 16GB.
Contributo mensile: 99 euro.
Minuti senza scatto alla risposta: 900 verso tutti i numeri nazionali.
SMS: 900 verso tutti i numeri nazionali.
Vodafone Pack per iPhone: 600 MB al mese inclusi.
Vodafone Facile Special Edition per iPhone
iPhone 3G prezzo: 99 euro da 8GB, 169 euro da 16GB.
Contributo mensile: 79 euro.
Minuti senza scatto alla risposta: senza limiti verso tutti i numeri Vodafone, 250 verso tutti i numeri nazionali.
SMS: senza limiti verso tutti i numeri Vodafone, 250 verso tutti i numeri nazionali.
Vodafone Pack per iPhone: 600 MB al mese inclusi.
Poichè il piano Special Edition prevede traffico voce illimitato e SMS senza limiti verso i numeri Vodafone, l’operatore precisa che come previsto dalle Condizioni Generali di Contratto, il cliente deve attenersi ai criteri di buona fede e correttezza nell’uso del piano Vodafone Facile per iPhone Special Edition.
Si presume un uso non conforme a buona fede se il traffico voce supera i 7.000 minuti al mese (poco meno di 4 ore al giorno) o alternativamente se il traffico SMS supera i 7.000 SMS al mese (circa 233 SMS al giorno).
Come già annunciato Vodafone renderà disponibile iPhone 3G anche per tutti i clienti privati che intendono mantenere il proprio piano telefonico ricaricabile a 499 euro per la versione 8GB e a 569 euro per la versione 16GB. I piani telefonici sono uguali a quelli presenti nel sito per le carte ricaribili.
Maggiori informazioni sul sito minisito iPhone Vodafone
Nuovo Apple Store
Pubblicato da Marco Raccuia

A Boston (Reuters) Apple ha aperto il suo più grande punto vendita degli Stati Uniti: un palazzo di vetro e acciaio che dovrebbe rispecchiare le intenzioni di crescita di Apple negli Usa e altrove nel mondo.
Lo stile “minimal-chic” del negozio da 20.000 metri quadri situato tra palazzi d’epoca di mattoni, spicca in una delle vie storiche di Boston, Boylston Street.
Al piano terra sono esposti oltre 100 computer Mac portatili e fissi mentre il secondo piano è interamente dedicato ai lettori musicali iPod e agli iPhones, mentre il terzo è tutto per i servizi.Il negozio di Boston è il secondo più grande al mondo, dopo quello che Apple ha aperto a Londra, a Regent Street. Prossima apertura di un altro store a Pechino quest’estate, proprio quando ci saranno le Olimpiadi.






